Studio Professionale Associato Magnoni-Riboli parla dell’INTRASTAT: nuova soglia per gli acquisti intracomunitari di beni
Con Determinazione direttoriale prot. n. 84415 del 3 febbraio 2026, adottata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle entrate e d’intesa con l’Istat, è stata innalzata la soglia che fa scattare l’obbligo di presentazione mensile degli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni (modello INTRA 2-bis).
A partire dagli invii in scadenza dal 25 febbraio 2026, i soggetti obbligati presentano l’INTRA 2-bis con riferimento a periodi mensili quando l’ammontare totale trimestrale degli acquisti intracomunitari di beni risulta, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 2.000.000 di euro.
Restano fermi modelli e specifiche tecniche già approvati con la Determinazione prot. n. 493869/RU del 23 dicembre 2021, richiamata espressamente dal provvedimento 2026.
L’innalzamento della soglia è giustificato dalla sostituibilità statistica dei dati, resa possibile dall’utilizzo delle informazioni MDE e dai dati delle fatture elettroniche trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI).
Le nuove regole sulla soglia e sulla periodicità trovano applicazione già a partire dagli elenchi da trasmettere dal 25 febbraio 2026 per i soggetti mensili, relativi:
- agli acquisti effettuati nel mese di gennaio 2026 (per i soggetti mensili);
- al primo trimestre 2026 (per i soggetti trimestrali).
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