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Studio BMGR Crema - POS e registratore di cassa
Studio BMGR Crema - POS e registratore di cassa

POS e registratore di cassa

Studio Professionale Associato Magnoni-Riboli parla di POS e registratori di cassa – sanzioni

 

Dal 5 marzo 2026 sarà attiva la procedura di collegamento logico tra POS e registratori di cassa, con possibilità di utilizzare un unico dispositivo POS per incassi riconducibili anche a più attività.

Si segnala l’importanza della corretta indicazione della modalità di incasso, se contanti o elettronica, all’atto della vendita, poiché l’errata indicazione comporta l’irrogazione della sanzione amministrativa di euro 100 per ciascuna trasmissione, comunque entro il limite massimo di euro 1.000 per ciascun trimestre e senza applicazione del cumulo giuridico, quando la violazione stessa non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.
La commissione di più di 4 errori, compiuti in giorni diversi, oltre alla sanzione può portare anche alla chiusura dell’esercizio.
Diventa, quindi, assolutamente essenziale la corretta indicazione della modalità d’incasso: la gestione dell’errore in cassa non è solamente una questione contabile, ma diviene un potenziale elemento di contestazione da parte del fisco.
Se si sbaglia ad indicare la modalità di pagamento, al momento, la strada da seguire è quella della procedura di annullo emettendo un documento commerciale che annulla il precedente nella memoria permanente di dettaglio del registratore telematico e la riemissione del documento con indicazione corretta della modalità di pagamento.

Entro la trasmissione dei dati a fine giornata, il sistema deve essere coerente. Quindi, se l’errore fosse scoperto successivamente, la procedura diventa più complessa e richiede una segnalazione specifica nell’area dedicata del portale “Fatture e Corrispettivi” per giustificare l’anomalia alla sezione “Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi” dell’area di Consultazione, provando ad indicare la motivazione della trasmissione anomala.

L’operazione di collegamento va completata entro 45 giorni per i POS già in uso al 1° gennaio 2026, ed entro il sesto giorno del secondo mese successivo alla disponibilità di nuovi strumenti o di variazioni.
In caso di mancato collegamento dello strumento di pagamento nei termini, trova applicazione non solo la sanzione da euro 1.000 a euro 4.000 ma anche le sanzioni accessorie della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività nei locali ad essa destinati, per un periodo da quindici giorni a due mesi. In caso di recidiva, la sospensione è disposta da due a sei mesi.

Lo Studio procederà ad effettuare il collegamento del Pos e registratore di cassa non appena la funzionalità sarà resa attiva sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Successivamente, in caso di sostituzione del registratore di cassa o del Pos, dovrà essere comunicato allo Studio la variazione in modo tale da poter effettuare il nuovo collegamento.

 

 

Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare lo Studio Professionale Associato Magnoni-Riboli:

T. 0373.257851 – E. info@amministrazionesrl.it 

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