Studio Professionale Associato Magnoni-Riboli parla dell’obbligo di tachigrafo intelligente di seconda generazione per veicoli commerciali leggeri impiegati in trasporti internazionali
Gentili Sig.ri Clienti,
con la presente desideriamo informarVi che, a decorrere dal 1° luglio 2026, è entrato in vigore l’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo intelligente di seconda generazione – Smart Tachograph G2V2 – per determinati veicoli commerciali leggeri.
La novità, introdotta nell’ambito del Pacchetto Mobilità dell’Unione Europea di cui al Regolamento UE n. 1054/2020, riguarda i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, ma non si applica indistintamente a tutti i furgoni.
L’obbligo è, infatti, strettamente collegato alla tipologia di trasporto effettuato e all’attività svolta dal conducente.
Soggetti obbligati
L’obbligo interessa i veicoli commerciali leggeri con massa complessiva compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati in:
- trasporti internazionali di merci all’interno del territorio dell’Unione Europea;
- operazioni di cabotaggio stradale in uno Stato membro diverso da quello di immatricolazione del veicolo;
- trasporto professionale in conto terzi;
- trasporto in conto proprio, limitatamente ai casi in cui la guida del veicolo costituisca l’attività principale del conducente.
Soggetti esclusi
Restano, invece, esclusi dall’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo:
- i veicoli che effettuano esclusivamente trasporti nazionali, ossia entro i confini italiani;
- i veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore a 2,5 tonnellate;
- i veicoli utilizzati in conto proprio aziendale, qualora il conducente trasporti materiali, attrezzature o beni dell’impresa e la guida non costituisca la sua attività lavorativa principale;
- i trasporti non commerciali o effettuati per finalità private.
Principali adempimenti per imprese e conducenti
Per i veicoli rientranti nell’ambito di applicazione dell’obbligo, le imprese dovranno verificare il rispetto dei seguenti adempimenti.
1. Installazione del tachigrafo intelligente G2V2
I veicoli interessati devono essere dotati del tachigrafo intelligente di seconda generazione, in grado di registrare, tra l’altro:
- i passaggi di frontiera;
- le posizioni di carico e scarico;
- i tempi di guida;
- i tempi di riposo;
- le altre attività del conducente.
2. Carta tachigrafica del conducente
Tutti i conducenti dei veicoli soggetti all’obbligo devono richiedere e utilizzare la propria carta tachigrafica personale, anche nel caso in cui siano titolari di sola patente B.
3. Conservazione ed esibizione dei dati
In caso di controllo su strada, il conducente deve essere in grado di esibire i dati relativi alle attività svolte nella giornata in corso e nei 56 giorni precedenti, con particolare riferimento ai tempi di guida, interruzione, riposo e disponibilità.
4. Formazione dei conducenti
Le imprese sono tenute a istruire adeguatamente i conducenti in merito al corretto utilizzo del tachigrafo e della carta conducente, al fine di evitare irregolarità operative e possibili sanzioni amministrative.
Verifiche consigliate
Alla luce della nuova disciplina, si invitano le imprese che utilizzano veicoli commerciali leggeri a verificare tempestivamente:
- se i veicoli aziendali hanno massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate;
- se vengono effettuati trasporti internazionali o operazioni di cabotaggio;
- se l’attività è svolta in conto terzi o in conto proprio;
- se la guida costituisce o meno l’attività principale del conducente;
- se l’impresa e i conducenti sono già in possesso delle necessarie carte tachigrafiche.
Considerata la rilevanza degli adempimenti e il possibile impatto operativo per le imprese interessate, si raccomanda di effettuare una verifica puntuale della propria situazione aziendale, al fine di accertare l’eventuale obbligo di adeguamento o la possibilità di rientrare in una delle esclusioni previste.
Lo Studio resta a disposizione per valutare i singoli casi e fornire supporto nell’analisi della posizione aziendale.
Per qualsiasi informazione e chiarimento potete contattare lo Studio Professionale Associato Magnoni-Riboli: